Inserito originariamente da conej@
Dopo mesi, riscrivo qualcosa nel blog.
Sono stata a Roma a vedere Italia Galles di rugby, ho vinto i biglietti mandando un sms e così ho festeggiato anch’io i dieci anni dell’Italia al 6 Nazioni.
Veramente io il rugby in tivvù lo guardo già da prima, non ho mai capito perché mi affascini così tanto questo sport, dato che detesto la violenza, provo dolore anch’io quando i giocatori si fanno male sul campo e non ho mai avuto trasporto ormonale per dei bestioni muscolosi quali sono i rugbisti.
Però il rugby è bellissimo lo stesso!
Al Flaminio davvero è veramente tutta un’altra cosa: la luce di Roma a marzo mette di buon umore, allo stadio sono tutti seduti composti, ci si alza solo in occasione di mete e azioni entusiasmanti e l’atmosfera è piacevole e festosa.
I gallesi poi li ho trovati spettacolari: moltissimi erano gia’ ubriachi prima di arrivare allo stadio, però c’erano anche ragazze, vestite da fiore o con abiti tradizionali, persone di una certa età in mise stravaganti, tutti allegri e con molta voglia di divertirsi e cantare.
Il personaggio della foto aveva un bellissimo cappello-drago, l’ho incontrato nel dopo partita, gli ho chiesto se potevo fargli una foto, perché aveva un cappello troppo bello e lui s’è messo in posa con la moglie, dicendo che ne era molto orgoglioso!



