Caro diario, quando sono tornata dalle ferie, ho trovato in ufficio un collega che mi guardava come se fossi Sharon Stone.
Ogni volta che passava per il corridoio, gettava l’occhio e mi fissava, senza salutare.
Io guardavo lui, e siccome era parecchio caruccio, il mio cervello andava in tilt e l’ormone faceva la hola…
Un giorno, me lo ritrovo seduto vicino, doveva imparare delle cose nuove dalla mia vicina di postazione, sta lì per mezz’ora ma non riusciamo a scambiarci una parola!
Allora decido che è ora di piantarla con ’sta sceneggiata e la scorsa settimana lo saluto e poi cerco di parlargli di cose banali e poco impegnative.
Da quando ci ho parlato, non mi ha più guardato.
Venerdì non mi ha neanche salutato.
Oggi ho scoperto che se n’è andato: è scomparso dagli orari di lavoro…
Sono veramente una grande seduttrice e l’universo maschile non ha segreti per me!




