SBLOGG – Il peggio del meglio del peggio

31 Agosto, 2007

Fermate il mondo, voglio scendere

Archiviato in: blog, me, schifo — by coneja @ 11:12 am

Lo so che sono indietro col lavoro, azathoth m’ha passato il meme della cucina secoli fa e non ho ancora pubblicato nulla…

E’ che ho poca voglia di scrivere e in questi ultimi giorni non mi sento nemmeno bene, mi pare di essere in barca sul mare agitato, anche da ferma.

Patirò il maldimondo?

26 Agosto, 2007

Gone With the Wind

Archiviato in: film, lunedì, me — by coneja @ 9:33 pm

9 Agosto, 2007

Una storia di amore e di tenebra

Archiviato in: Books, libri, scrittori — by coneja @ 2:58 pm

Di solito, i libri col titolo troppo figo sono delle sòle terribili.

Invece, Una storia di amore e di tenebra di Amos Oz ha il titolo azzeccato ed è pure bello da leggere.

Un po’ impegnativo, triste, lungo, è stato piuttosto ostico entrare nella storia, ma poi ne sono rimasta incatenata e non sono più riuscita a staccarmene nemmeno in spiaggia.

E se, spesso, le autobiografie più belle sono quelle scritte da donne (le preferite che ho letto: Memorie di una ragazza per bene di Simone de Beauvoir e Un angelo alla mia tavola di Janet Frame), in questo libro ci sono dei pezzi indimenticabili sull’amore e sulla scrittura.

Un libro bello è un regalo inaspettato, questo mi ha illuminato sulla intricata storia di Israele e mi ha incantato con le storie della famiglia dell’autore.

Una lettura emozionante.

C’era come la sensazione che mentre gli uomini vanno e vengono, nascono e muoiono, i libri invece godono di eternità. Quand’ero piccolo, da grande volevo diventare un libro. Non uno scrittore, un libro: perché le persone le si può uccidere come formiche. Anche uno scrittore, non è difficile ucciderlo. Mentre un libro, quand’anche lo si distrugga con metodo, è probabile che un esemplare comunque si salvi e preservi la sua vita di scaffale, una vita eterna, muta, su un ripiano dimenticato in qualche sperduta biblioteca a Reykjavik, Valladolid, Vancouver.

6 Agosto, 2007

Andamento lento

Archiviato in: estate, ozio, yawn — by coneja @ 2:38 pm

Non sono più al mare, ma le vacanze continuano, a casa mia, non facendo una beneamata mazza…

Pure la partecipazione al blog e la lettura di quelli altrui è molto rallentata.

L’ozio è il padre di tutti i vizi, ma quando ci vuole ci vuole.

E dopo l’ormone, pure il neurone sta tirando le cuoia!

2 Agosto, 2007

A volte ritornano

Archiviato in: mare — by coneja @ 6:01 pm

Son tornata dal mare.

Ho passato giorni tranquilli, tra gatti, gechi, piccioni e gabbiani.

Uomini zero, l’ormone e’ sempre morto.

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