Lolita a Teheran
Pubblicato il 3 Maggio, 2007 di coneja
Se non l’avete letto, leggete Leggere Lolita a Teheran.
Non è scritto benissimo, a volte ci sono delle pause, non si capisce bene la cronologia degli avvenimenti, la Nafisi si fa prendere dei ricordi e qualche volta va fuori tema, ma rende l’idea di com’era la situazione delle donne in Iran durante il regime khomeinista.
E di come leggere possa dare la forza di tirare avanti.



Letto un po’ di tempo fa. Non mi sembrava che andasse fuori tema, quanto piuttosto che facesse spesso uso di flash back, trattandosi alla fine dei suoi ricordi della sua permanenza in Iran fino al momento in cui decise di tornare negli Stati Uniti. A me piacque moltissimo: è un saggio sulla lettura e su come la lettura, la cultura, possono permettere di superare momenti durissimi come quelli vissuti sotto il regime komeinista.
Sì, hai ragione, Meringa, da quel che ho scritto ieri non si capisce che è un libro fantastico, che, da quando ho iniziato a leggerlo, ho mollato tutto quello che stavo spulciando in contemporanea e che emoziona molto.
I flashback confondono un po’, l’autrice si fa spesso prendere dalle emozioni dei ricordi e per me “andare fuori tema” vuol dire che a volte ho avuto l’impressione che sia partita per dire un cosa, ma poi, presa dal ricordo del passato, abbia cambiato argomento.
Però è bello lo stesso.
Che bello che è questo nuovo sfondo…è da un pò che non passo ed è davvero un peccato!
Porvvederò a leggere il libro consigliato
Ciao Astralla, che bello che sei passata!
Anch’io trascuro un po’ il tuo blog, ma passo ogni tanto di corsa a vedere le fotografie!
uffi! ma l’header che hai messo è bellissimissimo!!!!!!
lo voglio anch’io!!!!!
Anna, te lo vendo!
Oh, veramente sghicio il tuo vestito nuovo!
Mi son distratta un attimo e tu vai a fare un incredibile shopping!
Uffa, Meringa, m’hai contaminato con ’sta parola sghicio e ora la uso dappertutto!