Dopo la frenesia dei giorni passati, oggi calma piatta e attesa.
Sono i giorni della merla, ma potrei ribattezzarli i giorni nella melma, perchè sto sguazzando nel fango dell’incertezza e non so nemmeno cosa sperare.
Aspetto.
Dopo la frenesia dei giorni passati, oggi calma piatta e attesa.
Sono i giorni della merla, ma potrei ribattezzarli i giorni nella melma, perchè sto sguazzando nel fango dell’incertezza e non so nemmeno cosa sperare.
Aspetto.
E’ qualche giorno che non scrivo più sul blog e non leggo quelli degli altri, è un periodo un po’ frenetico quello che sto vivendo, spero che tutta questa frenesia serva a qualcosa e non sia del tutto immotivata.
Stasera adempio al compitino sbolognatomi da Anna e , sennò poi chissà quando avrò il tempo di farlo…
Ok, sento il suono dell’ambulanza che si avvicina, qualche blogger ha letto e ha già chiamato la neuro…se per un po’ non ci si sente, un caro saluto dalla stanza imbottita!

Oggi ho fatto due passi in giro per Torino, visto che le condizioni di salute sono migliorate.
Due cose notevoli da segnalare: le orde di indiavolati maniaci dei saldi in via Roma, rigorosamente a gruppi e dotati di enormi quantità di borsoni capienti, pieni pieni di roba da vestirsi e il giallo sulfureo.
L’orgia dei saldi mi stupisce, perchè la merce in vendita è comunque carissima, anche se saldata, e non capisco il motivo di tutta questa frenesia. Ma per me lo sciopping è un mistero insoluto, probabilmente non mi fanno effetto i negozi di vestiti, perché ci sono nata e vissuta fino a cinque anni, in quello di mia madre, da qui l’effetto “pozione di Obelix“…
Il giallo sulfureo è dovuto al riciclaggio di tutto l’addobbo urbano olimpico per le universiadi: tutto quello che era rosso è diventato giallo fosforescente, come se un gigante con un evidenziatore enorme si fosse divertito a spennelare qua e là, e nei giorni di nebbia l’effetto è ancora più evidente. Proverò a vedere se riesco a fare qualche fotografia.


Sono diversi giorni che non sto bene, oggi mi sono decisa ad andare dal medico, che ha sentenziato: gastroenterite!
Un bel modo di iniziare l’anno, visto che per tutto il fine settimana ci saranno parenti e amici e roba da mangiare a quintali…e io ho una nausea terribile!
Almeno la dieta è salva…
Buona Befana!
Istruzioni:
Prendete il libro a voi più vicino, sfogliatelo con cura fino a pagina 123, contate le prime 5 frasi di tale pagina e riportate nel vostro blog le 3 frasi successive…
Bene! Adesso passate il gioco ad altre 3 persone!
Allora, eccomi qua a svolgere il compitino affidatomi da Eulinx : il libro è Le ali della sfinge di Camilleri, le parole sono:
e subito appresso macari quello mancino. Montalbano cangiò discorso. “Qual è l’età media?”.
Messe così, non sono frasi particolarmente significative !
Il gioco, come le altre volte, non lo passo a nessuno in particolare, se qualcuno vuole continuarlo, ne ha facoltà!
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