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Revolution from within

Il titolo del post è il titolo, in originale, dell’interessantissimo e colto (non è il solito manuale facilone che insegna in dieci lezioni a “come essere felici pur essendo pici”!) libro che sto leggendo: Autostima di Gloria Steinem, che mi ha fatto pensare a un po’ di cose, soprattutto alla vita di Marilyn Monroe, una delle donne più desiderate, bella e anche ricca, che avrebbe potuto avere qualsiasi uomo e che, però, è morta suicida, ancora giovane e bellissima (anche se ci sono tesi complottistiche a riguardo, il suicidio rimane la causa più probabile).

Marilyn mi ha fatto riflettere ancora sul libro di Giacobbe “Come diventare bella, ricca e stronza”, di cui avevo già parlato in un altro post, che risulta essere una delle cose più lette del blog. Marilyn viene descritta più volte come modello di seduzione in questo libro, soprattutto perché “si muoveva, parlava e sospirava come una gatta in amore”.

Per ricapitolare, il libro sul come diventare stronze e ricche, dice che le donne fanno molta meno fatica a sposare un uomo ricchissimo per interesse, prendergli tutti i soldi e “spennarlo come un pollo”, divorziando, piuttosto che guadagnare da sole il necessario per vivere.

Quello che non mi convince del ragionamento di Giacobbe è il presupposto iniziale (che poi viene spiegato in fretta alla fine del libro) che per autorealizzarsi basti alle donne diventare belle e ricche e stronze.

Oltretutto la definizione di stronza, cioè la donna adulta che si applica alla soluzione del problema della propria felicità e non al problema della felicità degli altri ed è indipendente, autonoma e autosufficiente, è in netto contrasto con quello che va a spiegare prima, cioè come diventare un po’ puttane, bellissime dee del sesso e fingere di essere delle bambole completamente disinteressate e sceme per farsi sposare.

Secondo me, se si è già indipendenti, autonome e autosufficienti, cioè stronze nella definizione che ha messo lo stesso Giacobbe, non c’è nessun bisogno di barattare sesso, fascino e bellezza in cambio dei soldi di qualcun altro e tutto il ragionamento del libro mi pare campato in aria!

19 Responses to “Revolution from within”

  1. Brava, il Giacobbe è molto fumo e poco arrosto…
    Dalle premesse mi sembra che il libro che stai leggendo sia decisamente meglio!

  2. Infatti condivido anche io che mi sa di libro tutto fumoe poco arrosto!
    Non è , essendo delle stronze che ci si fa avanti nella vita, basta fascino, intelligenza, garbo, gentilezza,…e poi alla fine quello che basta è saperci “Accontentare” ( ma è su questa parola che devo imparare a riflettere) . Mi faccio le domande e mi do le risposte ! ;-)

  3. ops dimenticavo : ma in Marylin che mai ci potevano trovare di bello? A me sinceramente non mi è mai piaciuta. L’unica cosa che di lei uso è solo il profumo! :-)

  4. Di Giacobbe mi è piaciuto “del come non farsi le seghe mentali” e “Buddha in cinque settimane”. Gli altri non li ho letti e non mi interessano!
    Questo sarei curioso di leggerlo perché più che consigli che vul dare ad una donna, secondo me descrive come lui vede le donne! …il che è molto diverso!

  5. ma non pensavo che, per alcune donne, servissero dei libri del genere … non è naturale?!?
    ih ih :o)

  6. Senpai, il libro che sto leggendo è davvero interessante, ne riparlerò quando l’avrò finito (ma non sono neanche a metà, è molto denso di contenuti)

    Sonia: a me Marilyn Monroe interessa perché è un modello ancora validissimo di seduzione sia per gli uomini che per le donne, anche Giacobbe dice che non era bella, ma vestita e truccata da diva era irresistibile e la usa come esempio per le donne che vogliono diventare “belle”.

    Duss: a me mancano quello delle seghe mentali e quello delle coccole perdute, penso che tutto sommato prima o poi li leggerò, perché alcune cose che scrive Giacobbe non sono male, però questo qui delle donne, a parte quando parla degli uomini (evidentemente è ferrato, su quest’argomento! :) ), non mi convince proprio!

    Slay: infatti, alcune donne hanno una dote naturale, ma altre no, e si divertono però a leggere libri simili! ;)

  7. Io rimango ai classici della letteratura vah! :)

  8. A Marylin preferisco di gran lunga Audrey Hepburn, per la leggiadria (la Monroe, come in generale le bionde, non mi garba) e per la grande umanità. E poi sapeva fare il soufflé ;)
    Viva te!

  9. io ho letto quello delle “seghe mentali” di libro, ma solo perchè me l’hanno regalato. penso che tutti questi “manuali di vita” siano complessivamente delle grandi boiate, al massimo buone per farci sopra due risate. non credo che nessun vero educatore o anche solo degli amici possano dare certi consigli…
    per quanto riguarda Marylin, beh, proprio racchia non era, anche se io preferisco un altro genere di donna… purtroppo penso sia stata una delle più celebri donne-oggetto della “modernità”. in quanto a sensualità preferisco una come Marlene Dietrich, che aveva anche una bella capa ;-)

  10. Premetto, il libro non l’ho letto, e infatti grazie per la delucidazione.
    Ma rimango della stessa posizione, a lei preferisco Haudrey!

  11. Morgan: è un periodo che ho molto tempo per leggere e posso spaziare dai classici alle cose meno impegnative! :)

    Balthazaar: Marilyn non era bionda naturale! W te e w il soufflé (solo a pensarci mi vien fame!) !

    Oste Walter: chissà se Marlene sapeva cucinare il soufflé (scusate, non me lo riesco a levare dalla testa! :D )

    Sonia: sai cucinare il soufflé? :P

  12. ma che razza di libro è questo di Giacobbe?mi sa che lo stronzo è lui…

  13. Buongiorno … io invece al momento ho sempre meno tempo per leggere e alla sera son sempre piu distrutto, ma “Cent0 anni di solitudine” stà scorrendo bene … mi piacciono molto le ambientazioni !!!

    buena vida

  14. Forse le donne che lui descrive son prive di intelligenza … quindi piu’ il la’ di tanto non arrivano e si affermano solo se riescono a essere totalmente “stronze” di conseguenza usano il sesso per arrivare dove un’altra lo fa con l’intelligenza con la differenza che al massimo arrivano alle loro mutande e al portafoglio!

  15. Cavoli il soufflé non so farlo dovrei provvedere a imparare :-)
    Ma noi due non siamo mica a dieta scusa?
    Va bene va bene…imparo per quando ce lo potremmo pappare!

  16. non sono così sofisticato… posso fare a meno del soufflè ;-) tra l’altro, ora che ci penso, non l’ho mai neppure mangiato…

  17. Io credo semplicemente che il buon Giobbe si sia divertito a provocare… e a quanto pare c’è riuscito alla grande…. ;)

    Nb: Chissà cosa ha pensato Dio quando ha letto “Parola di Giobbe”!?!

  18. Buona giornata … si stà avvicinando il weekend e quindi tempo da dedicarmi :o) .. vorrà dire che in questi giorni/sere, mi barrico in bicocca e dò un’accellerata al libro!!!

  19. Per tutti: mah, il libro di Giacobbe non è così importante, ma è molto venduto e mi ha fatto venire in mente un po’ di spunti.
    Ora sto finendo di leggere Autostima, magari poi scriverò qualcosa a riguardo, anche se il messaggio principale è nella citazione che ho messo a inizio blog! :)

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