SBLOGG – Il peggio del meglio del peggio

28 Giugno, 2006

Haiku

Archiviato in: Uncategorized — by coneja @ 10:38 am

Prosegue la lettura di Come scrivere un romanzo storico, è interessante da leggere e ci ho trovato un haiku scritto da Peter Cross che mi è piaciuto parecchio:

He who tries in vain
Should not be called a failure:
Hold him in esteem.

“Colui che cerca invano/Non deve essere considerato un fallito: /Abbiatelo in stima.”

25 Giugno, 2006

Automobili d’epoca

Archiviato in: Uncategorized — by coneja @ 6:22 pm

Oggi, nel parcheggio a 20 metri da casa, c’erano parecchie automobili d’epoca.
Probabilmente erano quelle che hanno partecipato ieri alla festa di San Giovanni, che son salite in collina per andare al ristorante.
C’erano pure Gianduia e Giacometta, ma stavano andandosene su una Lancia scoperta e non ho fatto in tempo a fotografarli…
Una, che doveva essere molto bella e molto vecchia, aveva un telone sopra che la copriva (ha fatto di nuovo un acquazzone) e quindi non si capiva che macchina fosse.
La Mg rossa della foto aveva il telo che copriva l’abitacolo con un rigonfiamento per il volante!
Nel parcheggio c’erano anche automobili normali, ma sfiguravano parecchio…
Volevo inserire più foto, ma ho scoperto ora che se ne può mettere solo una in ogni post.

24 Giugno, 2006

Prima del temporale

Archiviato in: Uncategorized — by coneja @ 7:59 pm

Ho una voglia terribile di mangiare un piatto di pasta o un pezzo di pane…
ma resisto stoicamente.
La scorsa settimana sono arrivati ben 9 librettini su come si scrive, ora ho iniziato a leggere quello che si intitola Come si scrive un romanzo storico, poi c’è pure quello sulla fantascienza.
Sono proprio curiosa di sapere se dicono qualcosa di utile, speriamo di sì.
Stamattina c’era un’afa terribile, poi c’è stato un grosso temporale che ha reso l’atmosfera più sopportabile, peccato sia tutto bagnato e non si posso stare sotto la magnolia (vedi foto) a leggere.
Mi è venuta in mente una bella canzone di Ruggeri sul temporale, la sto ascoltando e ci appiccico pure il testo qua sotto!

Questo fiume silenzioso
che ci porta più lontano,
non sarà percorso invano
se tu partirai con me.

Se la notte si avvicina,
io ti voglio avere sveglia;
sulla luce che ti abbaia
io ci metterò un foulard.

Ci sarò, quando vorrai chiamarmi
io verrò e per addormentare te
io ti potrò cantare quello che vorrai sentire.
Ci sarò, prima del temporale
io verrò.Per ripararti sulla via
io ti potrò coprire ed aspettare il sole che verrà;
non avremo freddo più.

Mentre passano stagioni
che trascinano ricordi,
non è detto che sia tardi
se non guardi che ora è.

Tra i percorsi accidentati
che ci possono cambiare,
c’è una foto da guardare:
quelle faccie siamo noi.

Ci sarò, dentro alla nostra stanza
ti dirò tutte le favole che so,
ma le farò cambiare
inventando un lieto fine.
Ci sarò, prima del temporale
porterò questo impermeabile che ho
e ci nasconderemo ad aspettare
il sole che verrà;
non avremo freddo più.

Ci sarò, prima del temporale
riuscirò a rimanere qui con te.
Io resterò in silenzio ad aspettare
il sole che verrà;
non avremo freddo più,
non avremo freddo più


21 Giugno, 2006

Lo sbadiglio dello struzzo

Archiviato in: Uncategorized — by coneja @ 7:59 pm

Anche lo sbadiglio è un fenomeno interessante!
Provare a non sbadigliare quando qualcuno lo sta facendo davanti a voi…è irresistibile! Bisogna imitarlo…
Il libro del grandissimo Gianluca Ficca (amico mio :-D ) e di Piero Salzarulo analizza dal punto di vista neuropsichiatrico perché, come, quando e chi sbadiglia (tutti, praticamente).
Della parte strettamente tecnica sui neurotrasmettitori, non ho capito un piffero, il resto è divertente come la foto sulla copertina.
Ancora più divertente è andare in libreria a chiederlo…

- Scusi, ha Lo sbadiglio dello struzzo?
- Eh? Lo struzzo cosa?

20 Giugno, 2006

Yawn!

Archiviato in: Uncategorized — by coneja @ 8:12 pm


La mia gatta ha preso l’abitudine di dormire sul computer…
Anche adesso sto scrivendo con lei spaparacchiata sul tavolo e il portatile come cuscino per la testa!
Non so come faccia a stare comoda, dato che fa caldo e dopo un po’ che sta acceso il computer diventa surriscaldato (anche il gatto).

Ho messo il link di Skype, non che lo usi moltissimo (per lavoro sto sempre al telefono, quando sto a casa lo adopero il meno possibile), però scaricandomi un bonus gratuito ho scoperto che si poteva inserirlo nel blog e ci stava bene, anche come colori! :-)
E poi lo si può usare anche solo come un normale messenger.

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