29 Marzo, 2006
28 Marzo, 2006
DIECI MINUTI
Ecco, a grande richiesta (si fa per dire), i miei due interventi che sono stati pubblicati nella raccolta di Storie di cui avevo parlato qualche tempo fa.
MERCOLEDÌ 3 DICEMBRE 2003
Pino Torinese, ore 16.30. Piove ininterrottamente da quattro giorni. È quasi buio. Il cellulare ha emesso strani suoni: avevo programmato nell’agenda che squillasse per avvisarmi dell’ora, sennò me ne dimenticavo. Sto controllando su internet l’ordine della seduta di laurea di domani. Già, domani discuto la mia schifezza di tesi. Oggi inghiottirei una boccetta intera di Lexotan. Con l’ansia che mi attanaglia non so se ci arrivo viva a domani; oltretutto passano otto persone prima di me, quindi aspetterò tutta la mattina nei corridoi di quell’ameno luogo chiamato Palazzo Nuovo, ma che di nuovo ormai ha solo il nome.
22 settembre 2004 19.30
Pino Torinese- Interno sala da pranzo, all’imbrunire della prima giornata d’autunno, caldissima a causa del favonio.
Dopo cena, onomastico di mio fratello: la famiglia al completo si mangia la zuppa inglese, bevendo vino moscato; sulla tv scorrono le immagini del telegiornale del Piemonte con le solite noiose notizie, per lo meno non spaventose come quelle internazionali.
Io sono in ferie, fino a sabato, ma finite le ferie mi scade pure il contratto a tempo determinato dell’orribile lavoro al call center dove ho ricevuto telefonate tutta l’estate. Ora si ricomincia di nuovo da capo con gli annunci di lavoro, coi curricula spediti, coi colloqui.
Meglio bere un altro bicchiere di moscato e godersi la bella serata: al resto ci penserò domani (neanche fossi Rossella O’Hara!).
25 Marzo, 2006
La colazione dei campioni
Letto anche il libro di Vonnegut che dà il titolo al post che è, come tutti i libri che ho letto di Vonnegut,
geniale e folle.
Ho un cerotto nella schiena per attenuare il male dovuto a una contrattura muscolare.
Il medico mi ha chiesto se per causarla ho fatto qualche sforzo.
Ho risposto che mi è venuto un dolore lancinante alzando la testa dal cuscino…
Il mio medico quando mi vede spesso inizia a ridere.
Chissà perché.
22 Marzo, 2006
Sensi di colpa
Ho comprato il libro di cui parlavo ieri, lo sto divorando, è molto appassionante.
Purtroppo, al momento, non fornisce ricette sicure su come combattere i sensi di colpa, ma almeno mentre lo leggo non ci penso…




