30 Dicembre, 2005
18 Dicembre, 2005
Aria natalizia
Ieri c’è stata la festa di natale dove abito.
C’era un carro con due magnifici cavalli dove i bambini potevano fare un bel giro.
C’erano castelli gonfiabili dove i bambini potevano giocare, saltare e scivolare.
C’erano dolci, palloncini e giochi con svariati babbi natale.
A un certo punto avrei voluto essere una bambina anch’io.
Natale è sopportabile solo fino ai 12 anni.
12 Dicembre, 2005
Piove, governo ladro…
Oggi è lunedì.
Ma io il lunedì non lavoro.
Però sono triste lo stesso.
Ora si è messo pure a piovere.
Stamattina sono andata alla posta, lì mi hanno parlato della previdenza integrativa!
Tra 27 anni potrei andare in pensione…se metto via una parte del mio stipendio…c’è pure l’integrazione.
Dato che il mio stipendio è ridicolo, chissà a quanto potrebbe ammontare la pensione.
Meglio non pensarci.
Vorrei andare in letargo e risvegliarmi a primavera.
11 Dicembre, 2005
Linguaggio
Perché sento il bisogno di difendere dei valori che a molti potranno sembrare ovvii? Credo che la mia prima spinta venga da una mia ipersensibilità o allergia: mi sembra che il linguaggio venga sempre usato in modo approssimativo, casuale, sbadato, e ne provo un fastidio intollerabile. Non si creda che questa mia reazione corrisponda a un’intolleranza per il prossimo: il fastidio peggiore lo provo sentendo parlare me stesso. Per questo cerco di parlare il meno possibile, e se preferisco scrivere è perché scrivendo posso correggere ogni frase tante volte quanto è necessario per arrivare non dico a essere soddisfatto delle mie parole, ma almeno a eliminare le ragioni d’insoddisfazione di cui posso rendermi conto.
(Italo Calvino, Lezioni americane)




